Wu Ming
E' il nome d'arte usato da un collettivo di scrittori divenuto celebre con il romanzo Q. In cinese mandarino "wu ming" significa "senza nome" oppure "cinque nomi", a seconda di come viene pronunciata la prima sillaba. Il nome d'arte è inteso tanto come tributo alla dissidenza ("Wu Ming" è un modo di firmarsi frequente presso i cittadini cinesi che chiedono democrazia e libertà di parola) quanto come rifiuto dei meccanismi che trasformano lo scrittore in divo. A questa scelta si lega anche la particolare posizione degli autori in ordine al diritto d'autore: tutte le opere di Wu Ming sono infatti pubblicate sotto licenza Creative Commons. Dopo Q, il collettivo ha pubblicato Asce di Guerra (2000), 54 (2002), Manituana (2007), Altai (2009).





